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La Tastiera Elettronica - Ferruccio Premici Vol.1

Il documento presenta un metodo teorico-pratico per l'insegnamento della tastiera elettronica, adatto a modelli con 49 e 61 tasti. Include informazioni su melodie, accompagnamenti e nozioni musicali fondamentali, con un approccio didattico semplice per facilitare l'apprendimento. Il volume è strutturato in capitoli che trattano vari aspetti della musica e dell'uso della tastiera, con brani riepilogativi e un indice dettagliato.
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© © All Rights Reserved
Per noi i diritti sui contenuti sono una cosa seria. Se sospetti che questo contenuto sia tuo, rivendicalo qui.
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La Tastiera Elettronica - Ferruccio Premici Vol.1

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Ly

)
Ferruccio Premici

LA TASTIERA ELETTRONICA

metodo teorico-pratico
per tutti i modelli a 49 e 61 tasti

volume 1°

=
BERBEN
PREFAZIONE

La “tastiera elettronica” ha avuto in questi ultimi


anni un successo sempre maggiore, tanto da
essere considerata oggi uno degli strumenti
musicali pits versatili.
Gli originali effetti automatici e le molteplici possibilita
timbriche e foniche fanno infatti della “tastiera
il
elettronica” mezzo ideale per introdurre chiunque
nel meraviglioso mondo della musica.
Questo metodo, adatto sia alle lezioni individuali che
a quelle collettive, é scritto in maniera semplice,
seguendo una moderna impostazione didattica che
permette di suonare, con estrema facilita, fin dalle
prime pagine, e di acquisire al tempo stesso
principali nozioni musicali.
le

BERBEN
Edizioni musicali
ANCONA, Italia
Proprieta esclusiva per tutti i paesi delle Edizioni BERBEN
© Copyright 1992 by Edizioni BERBEN - Ancona, Italy.- Ancona, Italia.
Tutti i diritti di traduzione e trascrizione sono riservati per tutti i paesi.
E espressamente vietata la riproduzione fotostatica
o con qualsiasi altro procedimento,
senza il consenso scritto dell’editore.
Ogni violazione sara perseguita a termine di legge
(R.D. 633 del 22.4.4] - artt. 171, 172, 173 e 174).
INDICE GENERALE
INTRODUZIONE AL METODO....... pag. 5 CAPITOLO n.
Le alterazioni (il
16.................
diesis il bemolle).
-
pag. 44

CAPITOLO n.1.......2222-....... pag. 10


La melodia - Valori musicali principali. CAPITOLO n.
Il
17.............066-
bequadro - La pausa di croma.
pag. 46

CAPITOLO n. 2............0020005 pag. 13


L’accompagnamento - La mano sinistra. CAPITOLO n. 18.............0008.
pag. 48

oa
Lascala di SOL maggiore - Le alterazioni
CAPITOLO n.3..........-.-+.---
Melodia e accompagnamento.
pag. 15

CAPITOLO n.4..................
Cambio di due accordi dentro una battu-
pag. 17
CAPITOLO n. 19...
Lascala di FA maggiore. 2. ee ee es pag. 50

ta. CAPITOLO 82:20 : css neueeeseure.e « pag. 52


La scala di LA minore.
CAPITOLO n.5......-2------..26- pag. 19
Ilpunto di valore - Il tempo 3/4
pausa di semiminima.
- La CAPITOLO
La
n. 21..............24-
scala di RE minore.
pag. 54

CAPITOLO 9:6 ss seesaw eerie pag. 22 CAPITOLO tis 22 secsesecssapms ese pag. 56
-
« s 2

Iritmi - Gli automatismi Primi brani con La scala di MI minore.


accompagnamento di ritmi_
__
CAPITOLO a. 23 sescexeew wes vee ss pag. 58
CAPITOLO n.7........-........-- pag. 24 Lo staccato - La legatura di frase.

a
L’accordo di FA maggiore La legatura di
-
valores
CAPITOLO 0. 24.2.2... .00cceeeeee pag. 60
Le abbreviazioni - II punto coronato.

ene
CAPITOLO n.8............2..065
della destra Nota
pag. 27
mano
n.25.................
-

-
CAPITOLO pag. 64
Doppia alterazione costante - Scale di RE
maggiore e SI bemolle maggiore.
CAPITOLO (0.9 c205 eeeawearne vse
5 s pag. 29
ritornello - Indicazioni convenzionali.
n.26.................
II
CAPITOLO pag. 67
La sincope.
CAPITOL
fs10 scsccceseweerecavaia oe
L’ottava - Il passaggio del pollice -
3
os
La
pag. 31
scala di DO maggiore. CAPITOLO pag. 69
La semicroma.

n.11.................
-
CAPITOLO pag. 34 CAPITOLO ae 28..........
>
—— pag. 71
L’ottava pit: bassa (note SI).SOL LA -
La croma con
il punto e la semicroma.

12..............2-- pag. 36

hd
CAPITOLO n.
_ cose pag. 73
He =
L’ottava pits bassa (note DO RE MI _-
FA) - La croma.
- - -
empi composti ai
Wtempo 68 6/8.

CAPITOLO
La semiminima con
n.13.................
il
punto.
pag. 38 ia
A
een BO... eee
Lelzie Gi

Crome:
ee eee ee pag. 75

CAPITOLO
:
14 ecccqmes ce eecceces pag. 40
2

Accordi di LA minore e RE minore. BRANI RIEPILOGATIVI


=

............ pag. 77

CAPITOLO fi. 15 secnse5e555255 5858 pag. 42


Il tempo 2/4. PRONTUARIO ACCORDI........... pag. 82
INDICE DEI BRANI

BACH Johann Sebastian VERDI Giuseppe


- Minuetto.................22000- pag. 49 - La donna é mobile
............... pag. 72
BEETHOVEN Ludwig van
- La vergine degli angeli
............ pag. 62
-
.............-.-.-.
Adagio cantabile pag. 51 WALDTEUFEL Emile
- Allegro... 2.2222... eee eee eee eee pag. 65 - Dolores
.........-....----2----- pag. 57

Elisa... 2..............-2-2--..--
Inno alla gioia 17 ESttidianitiia
«ss: seems pag. 58
eee
- pag. ssc244s
- Per 2... eee pag. 47
-Romanza
...............------- pag. 70

BORODIN Aleksandr
-Danza polovesiana
............... pag. 77
Canti tradizionali di vari paesi:
CHARPENTIER Marc Antoine
- Sigla dell’eurovisione
............. pag. 51 FRANCIA

CHOPIN Fryderyk
-Brise
>
PaiSdOd6 2... eee eee eee eee
22222: csaeanmermeae
pag. 25
ss pag. 20
+
Studio‘op: 10 fs 30
sce eee e
ae eawaw pag. 61 *
Valtaleia 2-228 2s sweeeeccmeuars « pag. 16
CLEMENTI Muzio GERMANIA
®
RONG wecewees oes ey ssa eee
sais pag. 43 *

-
Caniz0nitifia
Concerto nella
<2. 24 se
ssseeasecwe
foresta............-
pag. 18
pag. 18
CUI César - Stille stile 2.2... 22. 2.2..2--22.. pag. 22
“QOnentalé wee eeses e235 444554 BERS pag. 45
GRAN BRETAGNA
CZERNY Carl -Bigben .................-2020. pag. 35
“SUID ass =
5255555538 8@RmeR pag. 43 -

-
Ilponte di Londra
Scarborough fair. ................
............2005
pag.
pag.
27
55

-
DVORAK Antonin
Sinfonia dal nuovo mondo
.........- pag. 59
- Valzer delle candele
..........-... pag. 41

ITALIA
GRIEG Edward = Fra’ Martin® «xs sccssennmmeowmaem pag. 37
............
&
0 2 3

- Il mattino
................-2----- pag. 74 - Il carnevale di Venezia
pag. 28
GRUBER Franz
- Il
2
saltimbanco
Piffetatal . sso ae
..................
escaeammenareaue & 0
vo
pag.
pag.
74
23
- Astro del ciel
..............20005 pag. 39
MESSICO
IVANOVICI Ion
- Onde del Danubio
............... pag. 78
- Jarabe tapatio
.................. pag. 45
RUSSIA
MOZART Wolfgang Amadeus =MAUUSCIA =
ss ¢

sameeren ceo eS pag. 53


=
Canzonetlal . « 2 <a + sarmsnssesmanemmnecn a 0 pag. 28 - Mezzanotte a Mosca
........-.----- pag. 55
OFFENBACH Jacques SPAGNA
*
Barcarola «cs ces ecnssesesscemmcaaues ooo pag. 26 “Celebre romanza’ esecarcewaros 2 2
see es pag. 52
-Can-can ..........---.0222-2206- pag. 33
SVIZZERA

-
PONCHIELLI
Danza delle ore
Amilcare
.........2-.2-0-- pag. 79
- Canto di primavera
“THOSE! a x
...............
esenetsrersammerwson we ee ee 8
ee
pag. 21
pag. 32
SCHUBERT Franz U.S.A.
-Ninnananna
- Serenata... 2... eee
............--2.2205
eee ee eee
pag. 39
pag. 76
- Happy birthday
- Jingle bells .................
.......2.2...........
pag.
pag.
37
25

jr.
- La valle del fiume rosso
........... pag. 35
-
STRAUSS
Rose
Johann
delsud ..............-2.-.- pag. 66
- Mary had a little lamb

- Nobody knows ............


.............2.22-
pag.
pag.
15
68
STRAUSS Johann sr.
- Oh
my darling Clementine
Oh! SUSANMd: .........
sessaecess ears oe Ee
pag.
pag.
71
49
- Marcia di Radetzky
............--- pag. 80 - When the saints come marchin’ in
... pag. 30
INTRODUZIONE AL METODO

ALTOPARLANTI

grin
REGISTRI E CONTROLLI

|
TASTIERA

[ a struttura di una moderna tastiera


elettronica é formata da tre compo-
nenti principali:
| REGISTRI E | CONTROLLI
Attraverso i vari pulsanti € possibile sce-
gliere i timbri ei ritmi da utilizzare, e siha
* LA TASTIERA
* | REGISTRI E | CONTROLLI
anche
la possibilita di controllare tutte le
funzioni dello strumento.
* GLI ALTOPARLANTI
LA TASTIERA GLI ALTOPARLANTI
Le estensioni pi. comuni sono di 49 e
tasti.
61 Attraverso di essi ci € possibile ascoltare
suono dello strumento.
il
a tastiera € composta da una successione di 7 tasti bianchi, intercalati da 5 tasti neri

Pe
(a gruppi di 2 e di 3); tale successione si ripete da sinistra verso destra con lo stesso
ordine:


2 NERI 3 NERI
——*

7
successione
tasti bianchi
———
J

do J

n brano musicale é formato da due parti fondamentali: melodia e accompagnamento.


La tastiera elettronica é in grado di eseguire contemporaneamente
le
due parti:

ACCOMPAGNAMENTO MELODIA

+ mano sinistra ———>}=_———_


SPLIT
(punto di divisione tra
accompagnamento e melodia)
mano desstra

|’ accompagnamento @ formato da ac-


cordi (gruppi di almeno 3 note ese-
a melodia é una successione di suoni
(note) di varia altezza e durata, esegui-
te una dopo I’altra.
guite contemporaneamente), che sosten-
gono la melodia. Generalmente, l’esecu-
zione dell’accompagnamento é affidata Generalmente, l’esecuzione della melodia
alla mano sinistra. é affidata alla mano destra.
i e note musicali corrispondenti alla
successione dei 7 tasti bianchi sono:
dente alla nota DO (il primo di questa
serie) @ il tasto bianco immediatamente

ee:
DO - RE - MI - FA- SOL - LA - SI. prima dei gruppi di 2 tasti neri.
Localizziamo ora sulla tastiera le prime 5: Trovato il tasto DO, quindi facile localiz-
é@

DO - RE - MI - FA - SOL. || tasto corrispon- zare le altre 4 note:

MELODIA (MANO DESTRA)

murura
cen

B]

LA POSIZIONE DELLA MANO NUMERAZIONE DELLE DITA


DELLA MANO DESTRA
La corretta posizione della mano sulla
tastiera € molto importante ai fini di una A ogni dito della mano destra corrisponde
buona esecuzione: percid curiamo bene un numero. Osserviamo questa corri-
questo aspetto sin dall’inizio. Il!
dorso spondenza nel disegno sottostante e, par-
della mano deve essere parallelo alla tendo dal DO, articoliamo le dita sulle
tastiera, mentre il pollice deve essere ben prime 5 note:
teso e le altre dita leggermente arcuate.

\\
| e note musicali si scrivono sul pentagramma (dal greco pente “cinque” e gramma
“linea”), composto da 5 linee orizzontali:

PENTAGRAMMA

[ e note possono essere scritte sulle linee e sugli spazi. Nel primo caso diremo che la
nota “si trova sulla linea”, nel secondo caso diremo che lanota “si trova nello spazio”:

ty
NOTA SULLA LINEA NOTA NELLO SPAZIO

—-o_——_

MI SOL SI RE FA FA LA DO MI

NOTE SULLE LINEE NOTE NEGLI SPAZI

uesta é la chiave di violino. La troverete sempre all’inizio di ogni


pentagramma. E

la la
chiave per lettura della mano destra.
sserviamo nel disegno la corrispon- grafica sul pentagramma. Memorizzando
tra
i
denza le prime5 note (DO - RE - questa corrispondenza, potremo_indivi-
MI - FA - SOL) e la lororappresentazione duare facilmente tasti da premere:

Scrivere sopra ogni nota


il relativo nome:

DO
CAPITOLO n. 1

— LA MELODIA
— VALORI MUSICALI
PRINCIPALI

scoltando attentamente un brano musicale, possiamo renderci conto che si alternano


A suoni brevi e suoni pitt lunghi. La durata di questi suoni rappresentata con @

precisione da particolari simboli grafici chiamati figure musicali o valori. \Iniziamo


esaminando le
prime tre figure musicali:

uno du-e_ tre-e_— quat-tro

=
1}
2 |3 [4]
SeEMIBREVE (4/4) Vatore di 4 battiti

uno du-e

1 2]
— MINIMA (2/4) Vatore di 2 battiti

u-no

1)

— SEMIMINIMA (1/4) Vatore di 1 battito

a durata di 7 battito equivale al tempo nel quale contiamo sillabando un numero

i. (esempio: u-no, du-e, tre-e, quat-tro).

Suonare ora le cinque note gia viste sillabando ogni nota


rigo), 2 battiti (secondo rigo) e 1 battito (terzo rigo):
con
il valore di 4 battiti (primo

RE MI FA SOL SOL FA MI RE
DO DO
1 2 3 4 5 5. 4 3 2

FA SOL SOL FA
DO RE MI MI RE bo
LA BATTUTA
La battuta é lo spazio delimitato da due stanghette sul pentagramma:
BATTUTA

IL TEMPO 4/4
Per stabilire la quantita e durata dei valori contenuti in ogni battuta, si usa una frazione
(posta all’inizio di ogni brano) nella quale il numero superiore indica la quantita di tempi
contenuti e il numero inferiore la loro durata. In questo caso, la battuta comprende 4
battiti:

u-no du-e tre -e quat - tro


CAPITOLO n. 1
CAPITOLO n. 2

— L;-ACCOMPAGNAMENTO
— LAMANO SINISTRA

|’ accompagnamento é formato da accordi (gruppi di almeno tre note diverse eseguite


contemporaneamente) che vengono suonati dalla mano sinistra nella parte sinistra
della tastiera (vedere a pag. 6).

uesti accordi sono indicati con delle particolari sigle sopra la melodia, secondo la
nomenclatura internazionale (inglese):

nomenclatura
italiana
| nomenclatura
inglese

C ominciamo a suonare
settima), tenendo i primi due accordi a pagina seguente (DO maggiore e SOL
presente la numerazione delle dita della mano sinistra:
G
CAPITOLO n. 2

ACCORDO C| (DO maggiore)


|)|
il le
er questo accordo vanno usate dita:
5 - 2 - 1. Appoggiando dito 2 sul
tasto DO, a destra il dito 7 sul tasto MI, e
5 2 I a sinistra il dito 5 sul tasto SOL,
V'accordo C (DO maggiore).
si otterra
SOL <—— DO—>MI

:
|
2

SOL<—SI ————+FA
|
!
|
ACCORDO

| n | 7 (SOL settima)

questo secondo accordo, il dito 5


rimarra sul tasto SOL, mentre il dito 3
suonera il S/ (a sinistra del DO) e il dito 1
passera alla nota FA.

piece
mente.
piu volte i due accordi, cercando di suonare le tre note contemporanea-

Alternare i due accordi “C” e “G 7”, dando ad ognuno


il valore di quattro battiti:
CAPITOLO n. 3

rete che, sopra il pentagramma che con-


— MELODIA E
tiene le note della melodia, sono segnate
ENTO | le sigle che si riferiscono agli accordi di
accompagnamento. L’accordo va tenuto
premuto fino a quando appare una nuova
sigla: il cambio verra effettuato in corri-
spondenza della nota della melodia alli-
ino ad ora abbiamo suonato separata- neata con il nuovo accordo.
mente le note della melodia con la Inoltre, all’inizio di ogni brano (sul lato
mano destra e gli accordi dell’accompa- destro), troverete l’indicazione di un “tim-
gnamento con la mano sinistra. Ora ese- bro” da noi specificatamente suggerito
guiremo il brano in maniera completa, per ogni pezzo. Naturalmente, tale “tim-
suonando cioé con le due mani contem- bro” potra da voi essere modificato, a
poraneamente. seconda del vostro gusto, curiosando nel
Osservandoil brano Prima melodia, note- display e nei pulsanti dei registri.
CAPITOLO n. 3

Seed
opo aver studiato questi tre pezzi (dei quali conoscevamogia la parte della mano
destra), é ora la volta di un brano completamente nuovo, del quale vanno studiate
separatamente le parti della mano destra e di quella sinistra; poi, raggiunta una certa
sicurezza, potrete suonare le due parti contemporaneamente.
E
consigliabile procedere sempre con questo sistema di studio per tutti i brani di questo
metodo.
CAPITOLO n. 4

— CAMBIO DI DUE
ACCORDI DENTRO
UNA BATTUTA

V edremo ora l’esecuzione di due diver-


si accordi di accompagnamento nella
esempi, nei quali ben evidenziato il
@

valore di due battiti da dare a ciascun


medesima battuta, osservando questi due accordo.

i u-no du-e tre-e€ quat - tro

u-no du-e tre-e quat - tro

ei tre brani di questo capitolo, le battute contenenti due accordi diversi sono
N evidenziate con tratteggio colorato.
=. CAPITOLO n. 4

mn wu
Nu N Nv
_ Ps) _
CAPITOLO n. 5

IL TEMPO 3/4
— IL PUNTO DI VALORE
frazione 3/4, posta all’inizio del brano,
La
-— IL TEMPO 3/4 sta ad indicare che in ogni battuta la

DI
LA PAUSA
SEMIMINIMA
somma dei valori contenuti é di tre battiti:
u-no du-e tre -e

IL PUNTO DI VALORE
J
uno du-e_ tre-e
Oltre alle figure musicali gia viste, esisto-
no altri segni che integrano le figure e 1 mo las

stesse. Uno di questi é il punto di valore f

che, posto alla destra di una nota, ne punto


prolunga di meta il valore. di valore 2+4+1=3

7 7

u-no du-e tre-¢ u-no du-e tre-e

[G]7 [G]7 [G]7


u-no du-e tre-e
4 4 4 3 3 3 2 2 2 1 1 2 2

[G]7 [G]7

a no
5
du-e tre-e
5 4 4 3 3

[G]7 [G]7
u-no du-e tre-e
5 4 7
2 2 1 3 2 1 1 1 1
CAPITOLO n. 5

R iepilogando, a questo punto


i
conosciamo seguenti valori:

;
u-no du-e_ tre-e_— quat-tro u-no— du-e

o-[1/2/3/ 4 1|2

-|
u-no- du-e_—tre-e u-no

J..{1 [2/3 J
LA PAUSA DI SEMIMINIMA
La musica non é solo una continua successione di suoni, ma anche
x
é
di pause (silenzi), graficamente rappresentate da segni che ne
indicano la durata. Il primo segno che prenderemo in esame la
pausa di semiminima, che ha un valore equivalente alla figura da
cui prende il
nome (un battito).

[G]7 [G]7
u-no du-e tre-e

[G7
u-no du-e tre-e
5 ur
CAPITOLO n. 6

\Pinizio di ogni brano troverete sem-


— | RITMI pre (sul lato sinistro) l’indicazione
— GLI AUTOMATISMI del tipo di ritmo e la relativa velocita
— PRIMI BRANI CON consigliata.
ACCOMPAGNAMENTO Comunque, sia il ritmo sia la velocita
DI RITMI potranno essere modificati a seconda del
proprio gusto, delle capacita esecutive e
delle possibilita dello strumento.

E consigliabile far partire i ritmi due


battute prima della melodia e dell’accom-
| RITMI pagnamento, al fine di permettere una
pid facile sincronia.
Cominciamo ora ad utilizzare I’ unita rit-
mica (batteria) presente nella nostra ta-
stiera. Questa unita ritmica & organizzata GLI AUTOMATISMI
in sequenze della durata di due o piu
battute, che si ripetono costantemente e Attivando sullo strumento questa sezione,
che completano l’esecuzione di melodia e bastera far partire il ritmo e premere
il
i

accompagnamento. tasti relativi ad un accordo per dare via


Dividiamo per ora i vari ritmi in due ad una linea di basso e a una serie di
gruppi: fraseggi che interverranno automatica-
— RITMIIN 4/4 (disco, rock, rumba, sam- mente. Si consiglia di adoperare sempre
ba, ecc.) questi automatismi, per arricchire il risul-
— RITMIIN 3/4 (waltz, slow waltz, ecc.) tato sonoro dell’esecuzione.

DISCO DANCE —
DA CAPO AL
FINE
Quando troverete l’indicazione D.C. al fine al termine di un brano, dovrete
suonare nuovamente il brano dall’inizio sino alla dicitura FINE.

ritmo
WALTZ

5 5 a FINE
CAPITOLO n. 7

— L’-ACCORDO DI
FA maggiore
— LA LEGATURA
DI VALORE

|) .
ACCORDO|
F (FA maggiore)

il dito 2
Pp er ottenere questo accordo,
4 2 I
va sul tasto DO,
il dito 4 sul tasto LA.
il
dito sul tasto FAe
1

LA<— DO ——® FA

Alternare i tre accordi, dando ad ognuno il valore di 4 battiti:

d ad
a [G7
ritmo
8 BEAT

ritmo
DISCO DANCE

J=10
CAPITOLO n. 7

DI VALORE

,eelJ
LA LEGATURA
La legatura di valore é
una curva che
linea
unisce due o piu note della stessa altezza, 2+2=4
sommandone il valore.

u-no du-e tre-e quat-tro u-no du-e tre-e quat- tro


1 3 4 5
2
5
— 4

idtne
WALTZ

J = 116
ue CAPITOLO n. 8

— L’ALLARGAMENTO
DELLA MANO DESTRA
— NOTA LA

mplieremo ora la conoscenza delle Adesso, con 6 note a disposizione, abbia-


note della mano destra, aggiungendo mo bisogno di allargare la mano metten-
la nota LA.
Finora abbiamo adoperato le cinque dita
do il dito 7 sul DO il 5 sul
altre dita si posizioneranno a seconda
LA, mentre le
sui primi cinque tasti (partendo dal DO). delle esigenze:

DO RE MI FA |SOL| LA

ritmo
ROCK

J = 108
CAPITOLO n. 8

ritmo
:

DISCO DANCE

« = 108

ritmo
WALTZ

J 14s

ta +
wn
a =
wn

- too
CAPITOLO n. 9

— ILRITORNELLO
— INDICAZIONI
CONVENZIONALI

RITORNELLO SEMPLICE
Le battute comprese fra questi
due segni vanno ripetute

uando
la
battuta, si
ripetizione di un ritornello comporta una modifica nelle note dell’ultima
usano queste indicazioni:
Questa battuta
si esegue solamente
la prima volta.
|

1. ’ |[2.

Questa battuta si esegue


dopo
il
ritornello, al posto
della battuta precedente (n. 1).

Non viene suonato


l'accompagnamento

S.A.

<t——Indica Ia fine del brano.


CAPITOLO n. 9

ritmo
SWING

d= 144

C
S.A. |

>
3
————.
CAPITOLO n. 10

—- LOTTAVA
— IL PASSAGGIO
DEL POLLICE
- DO LA SCALA DI
maggiore
DO RE| MI FA |SOL| LA SI |DO
V’OTTAVA
Aggiungendo altre 2 note (il S/ e il DO)
alle 6 gia conosciute, otterremo ottava: I’
oa
| =

IL PASSAGGIO DEL POLLICE


Appoggiando I’7 sul DO, 2 sul RE,il
il3 sul MI, facendo passare il
pollice
sotto il palmo della mano e prose-
guendo quindi con I’7, 2, 3, 4e Ssul
FA, SOL, LA, Sl e DO, vi troverete
padroni della scala musicale sulla
tastiera.

LA SCALA MUSICALE
Per scala si intende una successione graduale di 8 suoni, di cui l’ottavo non é@
che la
ripetizione del primo, ma in posizione piu: acuta. La scala puo essere:
ascendente (quando procede dal grave verso I’acuto).
il

— discendente (quando dall’acuto scende verso grave).

ASCENDENTE DISCENDENTE
2 3 3 2
1
22 3—~ 1 1
——~3 2 1

passaggio passaggio
del pollice del pollice

M emorizzate
nuovo
la diteggiatura di questa scala,
utilizzata per altre scale.
perché in seguito verra di
aa CAPITOLO n. 10

LA PAUSA DI MINIMA
La pausa di minima ha un
valore equivalente alla figura da cui prende
ilnome (2
battiti):
du-e u-no du-e tre-e
u-no

pausa di minima

ritmo
WALTZ

J = 166

u-no du-e tre-e u-no du-e tre-e


2
CAPITOLO n. 10

LA PAUSA DI MINIMA
La pausa di minima ha un valore equivalente alla figura da cui prende
il nome
(2 battiti): u-no du-e tre-e
u-no du-e

pausa di minima

ritmo
WALTZ

J = 166

[G]7
u-no du-e tre-e u-no du-e tre-e
3. 4
2 2 2 2 2 2 2

D.C.
al FINE
ritmo
DISCO DANCE

d 120
=

Ppassaggio
7 del polilice 7

2 1 4
3 2 2 3
ae CAPITOLO n. 11

— L’OTTAVA PIU BASSA


_(noteSOL - LA - SI)

D opo aver imparato le 8 note che


hanno permesso di suonare scala la
ci Quello che ci interessa invece in questo
capitolo € memorizzare la posizione delle
musicale, occupiamoci ora dell’ottava note SOL - LA - SI sul pentagramma e
bassa, prendendo in esame
LA SI.
le
note SOL - imparare una nuova posizione della ma-
no. Come vedete dall’esempio, la mano

i
Come gia sapete, il nome dei tasti é destra deve spostarsi verso sinistra affin-
il
i
uguale per tutte le ottave, percid siete gia ché il dito 7 si posizioni sul tasto SOL e
in grado di identificare tasti relativi alle 3 dito 5 sul tasto MI. Le altre dita si dispor-
note nuove. ranno di conseguenza:
:
|

SOL LA SI ld
ritmo
DISCO DANCE

J=120

[G]7 []7
3 4 4

ritmo
COUNTRY

J=100
a
|
CAPITOLO n. 12

L’OTTAVA PIU BASSA emorizziamo ora posizione sul


— M pentagramma delle
la
restanti 4 note
(note DO - RE - MI - FA)) dell’ottava bassa (DO - RE - MI - FA), per
— LA CROMA ottenere la lettura completa delle note su
due ottave:

LETTURA DELLE NOTE SU DUE OTTAVE

DO RE MI FA |/SOL) LA SI DO RE
| Mi FA|SOL} LA; SI DO

oe 2 =

LA CROMA

Occupiamoci ora di una nuova figura Per eseguire correttamente la coppia di


musicale: la croma, che ha valore di
mezzo battito. Una coppia di crome ha
crome, basta suonare ogni croma
crono con ognuna delle due
in
sin-
sillabe con le
quindi valore di un battito. quali dividiamo un battito:
:

U-NO

CROMA COPPIA DI CROME


(valore di mezzo battito) (valore di un battito)

36
u-no du-e tre-e quat - tro
1
aii 1
22 233 3 3.3 3
44 4 55 5
444

ritmo
DISCO DANCE

d= 104

ritmo
WALTZ
CAPITOLO n. 13

— LA SEMIMINIMA
CON IL PUNTO

| n questo capitolo torniamo su un argomento gia trattato: il punto di valore. Come


ricorderete, il punto messo a destra della nota ne prolunga di meta il valore.
Nel caso della semiminima con il punto, il valore sara di un battito e mezzo, che potra
essere completato fino a due battiti aggiungendo un altro mezzo battito (cioé una croma):

e: dd
DI
VALORE
UN BATTITO E MEZZO
VALORE DI
DUE BATTITI
ritmo
WALTZ

N onostante
I’indicazione del
ritmo
una esecuzione senza ritmo.
WALTZ,
il carattere natalizio di questo brano fa prediligere
[G]7
eo —
LA
n. 14

ACCORDI DI
minore
RE minore

ACCORDO| A| (LA minore)


||
m_

er questo accordo vanno usate le dita


5-3-1, rispettivamente sulle note LA-
5 3 I DO-MI.

LA<+—DO—>MI

ACCORDO [D m_—
(RE minore)

| n questo accordo
tasto LA, mentre
il
il
dito 5 rimane sul
dito 2 suona il RE e
5 2 I il dito 7 suona il FA.

LA «<——__ RE— FA

Alternare gli accordi “C”, “G 7”, “F”, “Am” e “Dm”, dando ad ognuno
il valore di 4

pe,
ae
battiti:

|
_e7 _

7 |
! _

an _

87 _e7
am Dm [a7
ritmo
SLOW WALTZ

[sa
J=384

1
1
3
lal Dim ial
4
aeaiss
Aas

- IL TEMPO

battuta la somma
2/4

dei

43)

SE
2

Alternare gli accordi dando ad ognuno

=
}

[Alm
!

!
_&
ae
u

[D]m
-

il
|

a frazione 2/4 posta all’inizio del brano (dopo la chiave) sta ad indicare che in ogni
valori contenuti di 2 battiti:
é@

Contare:

no

no

valore di

!
du

du

__s7
-

-
e

2 battiti:

pe

[al
!

!
ar !

!
3 CAPITOLO n. 16

— LE ALTERAZIONI
IL DIESIS
IL BEMOLLE

e alterazioni sono segni grafici che, posti davanti alle note, servono ad indicare
Vinnalzamento o l’abbassamento di una nota (rispetto al tasto “bianco”). Ci
occuperemoper ora di due segni di alterazione: il diesis (#) e il bemolle (b).

FA#
diesis indica l’innal-
|

zamento di mezzo to-


no, e cioé il tasto nero (a
immediatamente de-
a_
um! la) al Ua)

stra. Esempio FA - FA die-


sis:

MIb
bemolle indica Vab-
|

bassamento di mezzo
tono, e cioé il tasto nero
immediatamente
stra. Esempio MI - MI
sini-
a_

be-
a ‘a al a A
molle: MI

| e alterazioni possono essere di tipo diverso. In questo capitolo prenderemo in esame


quelle chiamate momentanee, perché sono messe durante il brano musicale e
mantengono il loro effetto soltanto per la battuta in cui sono poste.

SOL# RE Ml

E
:

ACCORDO 7 (MI settima)


|
|

| nquesto nuovo accordo useremo per la


prima volta un tasto nero. L’accordo di
E 7, infatti, € formato dalle note SOL
diesis-RE-MI, che vengono premute ri-
spettivamente dalle dita 5-2-1.
ritmo
SLOW WALTZ

J = 100

[A] m [A] m [A] m


4
3 2 1 2 3°92 1 2 1 3 3 2 1 2
CAPITOLO n. 17

~ IL BEQUADRO
= PA PAUSEGL CROMA

rendiamo ora in esame un’altra alterazione: il bequadro, che ha


la funzione di annullare qualsiasi alterazione precedentemente
indicata sulla nota.

n questo capitolo, inoltre, impareremo a conoscere un altro segno che indica momenti
pausa di croma. Questa pausa ha valore equivalente alla figura da cui
di silenzio: la un

prende nome: indica quindi mezzo battito di silenzio.


il

Y esempio:
u - no du - e tre - e

pausa di croma

ACCORDO [E| (MI maggiore)

SOL# SI MI
ritmo _
WALTZ
CAPITOLO n. 18

- SOL
LA SCALA DI
maggiore
— LE ALTERAZIONI
COSTANTI

S uoniamo
re,
ora
nella
la scala di SOL maggio-
quale bisogna adoperare un
con
In
dito 4.
il

questo capitolo, oltre alle alterazioni


tasto nero: il FA diesis. momentanee, useremo anche un altro
Per questa scala utilizzeremo la stessa tipo di alterazioni, chiamate costanti per-
diteggiatura della scala di DO maggiore; ché sono poste all’inizio del brano musi-
fate quindi attenzione al passaggio del cale (subito dopo la chiave) e sono valide
pollice tra il S/e il DO, nonché il FA diesis per tutto il pezzo.

a
alterazione
costante
FA, diesis

{ 2 3 1 2 .

passaggio FA diesis
del pollice

ACCORDO| G| (SOL maggiore) ACCORDO D| 7 (RE settima)


SOL SI R FA# DO RE

ei brani di pagina seguente, fate attenzione all’alterazione costante


(FA diesis).
2
ritmo
16 BEAT

J-»
atterazione[ G]
costante

[D]7 [p]7 [pl

OSL
d=
ritmo
COUNTRY

80
alterazione
costgnte

AL
=
CAPITOLO n. 19

~ LA SCALA DI
JO Oaserore
ediamo ora la scala di FA maggiore. adoperate in precedenza; infatti il passag-
Anche in questa scala bisogna usare gio del pollice va effettuato tra il S/
un tasto nero: il S/ bemolle. La diteggiatu-
ra di questa scala é differente da quelle
bemolle e il DO con
termina con dito 4.
il
le dita 4e 1, e la scala

alterazione
costante
SI bemolle

SI bemolle passaggio
del pollice

ACCORDO|G| m (SOL minorey) ACCORDO| C| 7 (DO


settima)
SOL Sb RE Sit DO M

2 I

ei brani di pagina seguente, fate attenzione all’alterazione costante


(SI bemolle).
ritmo
DISCO DANCE


Jao
alterazione costante
7 7
| S.A. 1 2 2.3 4 2 5 4 3 3 4 5 4 3S 5

ritmo
8 BEAT

J = 69
alterazione costante

| = —] [e7 [G]7
4
2 1 3

[G]m [C7 [D]7 [G]m [c]7


CAPITOLO n. 20

- LA SCALA DI
LA minore

Itre alle scale maggiori, esistono an- che, che hanno come caratteristica la
che le scale minori, che si differen- settima nota alterata.
ziano
semitoni.
per la diversa disposizione dei toni e Prendiamo adesso in esame lascala di LA
minore, la cui diteggiatura é identica a
quella di DO maggiore, facendo pero
Esistono diversi tipi di scale minori; per attenzione al passaggio del pollice tra il
ora studieremo quelle chiamate armoni- DO e il RE alla settima nota alterata:

a1
(en
Z~—
YY
2

eS o
3 1

e
2
cs) 22 ~
A
5
eo

3)

passaggio 7° nota
del pollice alterata

ritmo
posizione alternativa dell’accordo A7 é valida
ACCORDO A |
7 (LA settima) Q uesta
solo per gli strumenti che hanno fa parte dell’ac-
compagnamento con una estensione limitata alla nota
FA diesis:
LA DO# SOL SOL LA DO#

5 l 4\3

ritmo
MARCH 4/4
d
= 100

[A]m [E]7
2 3 4 2 4 4 3. 2 3 1

wn
+
wm

we w
CAPITOLO n. 21

- LA SCALA DI
RE minore

| a scala di RE minore mantiene la


caratteristica della settima nota altera-
ta, oltre alla presenza di una alterazione
costante:il S/ bemolle.
Laditeggiatura é identica a quella di DO
maggiore, ma fate attenzione al passag-
gio del pollice tra il FA e il SOL, e alla
settima nota alterata (DO diesis):

alterazione
costante
SI bemolle

passaggio 7’ nota
del pollice alterata

ACCORDO
A (LA maggiore) ACCORDO|B)) (SIb maggiore)

LA DO# MI Sib RE FA

ei brani di pagina seguente, fate attenzione all’alterazione costante


(SI bemolle).
ritmo
SLOW WALTZ

=2
alterazione
foe [lm [D]m

ritmo.
MARCH 4/4

a)
= 100

ae [DI m
4
m 7 [D] m
CAPITOLO n. 22

— LA SCALA DI

ritroviamo la settima nota alterata e una alterazione


A nche nella scala di MI minore
costante: il FA diesis.

La diteggiatura é identica a quella di DO maggiore, ma fate attenzione al passaggio del


pollice tra il SOL e il LA, e alla settima nota alterata (RE diesis):

alterazione
costante
FA diesis


AY? 1
\2 3 1 2 3 4 5

Aott
\ Tey ao

—-
Jy
«y
eo
5
e
Passaggio 7° nota
del pollice alterata

ACCORDO, E) m= (MI minore) ACCORDO


|B | 7 (Sl settima)

wae watt
SOL Sl LA Sl RE#

el brano a pagina seguente, fate attenzione all’alterazione costante


(FA diesis).

56
J a14
alterazione
costante
[E]m [B]7 [E]m [A] m
|
5 1 5
CAPITOLO n. 23

- LA

LO STACCATO
LEGATURA
DI FRASE

LA “LEGATURA DI FRASE” LO “STACCATO”


La legatura di frase é una linea curva che Lo staccato, cioé l’esecuzione delle note
unisce una successione di note (frase staccate le une dalle altre, viene indicato
musicale), che vanno suonate senza inter- con un puntino sopra o sotto la nota:
ruzioni:

Be
ging,
WALTZ =

3, 3
J =152

staccato
4 4 4 4 4 4
4-2-7

2
egabra di frase 7
CAPITOLO n. 24

— LE ABBREVIAZIONI
— IL PUNTO CORONATO

ella scrittura musicale si utilizzano abbreviazioni, con segni e simboli che indicano in
N
modo convenzionale le diverse possibilita di eseguire una composizione. Queste
abbreviazioni servono ad evitare di scrivere per esteso parti gia eseguite, come nell’esem-
pio seguente:

| ! | | I]
| | } | fi

Co > Dal $ al ®
poi Coda

IL “PUNTO CORONATO”
|

Ilpunto coronato & un simbolo che, posto sopra una nota o una pausa,
CN
|

|
e indica che la stessa puo essere prolungata a piacere dell’esecutore. Di
|
solito viene posto al termine di una composizione, per sottolinearne la
conclusione.
|

ACCORDO|B}| m= (SIb minore) ACCORDO| F| 7 (FA settima)

Want VG
SI RE: FA LA MIb FA
“ritmo
16 BEAT

Dal S al ®
poi segue
CAPITOLO n. 24

sq
[D]m [A] m [Bb]m
3)C~C*Sda 4 Sq 3 1 5
4.53 41

ACCORDO| C| m (DO minore) ACCORDO B| m (SI minore)

SOL DO Mlb FA¥ SI RE

ritmo ee
S8BEAT
|

[A] m [A]m [B]7 [D]7

[D]7 [C]m

el [FE] m [B] m [A]m

Po
CAPITOLO n. 25

— DOPPIA ALTERAZIONE
COSTANTE |
- SCALE
RE
DI
maggiore
SI bemolle maggiore |

orniamo, in questo capitolo, alle scale ratteristica la presenza di 2 alterazioni


maggiori, con quella di RE maggiore e
SI bemolle maggiore.
costanti: il FA diesis e il DO diesis perla
scala di RE maggiore, la cui diteggiatura é
Queste scale hanno come principale ca- identica a quella di DO maggiore:

doppia
alterazione
costante
Au 2 3 2

At
/1 1 3 4 5

ee_ oe o =
PS wo e

passaggi
del pollice

ACCORDO 'D| (RE maggiore) ACCORDO F| m_ (FA minore)

FA# LA R LAb DO FA

3 1
ritmo
16 BEAT

SS
la scala(S/di S/bemolle
A ni costanti
nche bemolle maggiore ha due alterazio-
e MI bemolle), ma la sua
diteggiatura € completamente anomala, dato che inizia
o con
il
dito 2 sulla nota S/ bemolle e comprende un doppio
passaggio del pollice (tra il S! bemolle e il DO e tra il MI
si()
bemolle e il FA), e termina con il dito 4.

doppia
alterazione

=
;
costante passaggio
del pollice
ay|

a
2 2 3 2 3 4

ee
1 1

Xp 2 a
e oO oe o o—_—_*

4
passaggio
del pollice
CAPITOLO n. 25

ritmo
WALTZ

d= 160
— LA SINCOPE

gni battuta - nei vari tempi - € composta da accenti forti e deboli.


Esempi:

AIA / J
. J (4 accenti: forte/debole/mezzoforte/debole)

314 4 d a (3 accenti: forte/debole/debole)


>

214 J e (2 accenti: forte/debole)


>

y spostatiquestidalla
alora

cosi
rale, mettendo
accenti sono volutamente
loro
in
successione
evidenza
gli
natu-
accenti
deboli. In questo caso si verifica la sinco- u no du = e u- no du-e
pe, con la quale si indica appunto lo > > \ > 5

_
|
D>
spostamento dell’accento ritmico dal suo oe
= o o
posto tradizionale: il suono quindi, invece
di iniziare nel tempo forte, comincia sul
movimento debole della battuta e si pro-
lunga sul tempo forte successivo.
CAPITOLO n. 26

gs Tis., sya
[C]7_ DJm_— [e]7 [e]7

2,
eS

5
CAPITOLO n.

n
LA
ae
semicrome

1
SEMICROM

in
27

| ;

questo capitolo prenderemo in esame una nuova figura musicale: la semicroma.


Osservate nel prossimo esempio il rapporto tra una semiminima, una croma e una
semicroma. Per eseguire correttamente le semicrome, basta suonare ogni coppia di
sincrono con ognuna delle due sillabe con le quali dividiamo

semicroma

i 414 1iiidi21
eff

11
battito:

1234343212343 432
il

iS) Nv _ nN _ Nv w - w - w a w a
wu wu wn
es
i) we
CAPITOLO n. 27

ritmo
8 BEAT
CAPITOLO n. 28

ae
ee
— LA CROMA
CON IL PUNTO E
LA SEMICROMA

| questo capitolo torniamo ad occupar-


n punto una semicroma, raggiungeremo il
del punto di valore. Come gia sapete,
ci valore di un battito.
il punto messo accanto ad una croma vale Per eseguire correttamente questa figura-
meta della croma stessa (cioé una semi- zione, osservate dall’esempio il rapporto
croma). Aggiungendo alla croma con
il con la quartina di semicrome:

: . ISN

ritmo z

a
WALTZ

J =38

A
SA.

Se ;
3

3 pg.
3 4.
3
CAPITOLO n. 28

onostante l’indicazione del ritmo WALTZ, il carattere operistico di questo brano fa


prediligere una esecuzione senza ritmo.

[e]7
CAPITOLO n. 29

| TEMP! COMPOSTI

6/8
— H

TEMPO :

F inora abbiamo studiato e applicato


solamente i tempi semplici (4/4 - 3/4 -
2/4), quelli cioé in cui il battito ha suddivi-
vedremo
i tempi composti, che differisco-
no da quelli semplici perché ogni battito
ha suddivisione ternaria (battito diviso in
sione binaria (in due parti). Ora, invece, tre parti):

DIVISIONE BINARIA: 214 ° f c r

DIVISIONE TERNARIA: 618 £__f[_f f


CAPITOLO n. 29

ritmo —

WALTZ

D
= 12 N onostante l’indicazione del ritmo
una esecuzione senza ritmo.
WALTZ, il carattere sinfonico di questo brano
fa prediligere

ritmo a

MARCH
6/8
J. = 100
CAPITOLO n. 30

TERZINA DI CROME

| a terzina, indicata con la cifra 3, @ un


gruppo di tre note che corrisponde
nella durata a due note della stessa spe-
cie. Quindi, il tempo che impiegheremo a at =
.
e
suonare due crome sara lo stesso che
impiegheremo per suonare tre crome del-
la terzina.

Pesovrapponendo
eseguire con precisione
alla linea ritmica
terzine di crome, possiamo
successioni
le
parole: di
inizialmente aiutarci

Suo-na- cor-re-

4oo
Ro- ma Na- po- li Ro- ma Na- po- li re be - ne re for - te

4
[frtlytir o—_o—j 3 — CIrerererifr
3
—a— o—
=
fs

1
23 1231 2342342 555444333222 1


&
&® & & & &

12312312341 2342342342
3 3 3 3 3 3 3
CAPITOLO n. 30

ritmo
SLOW WALTZ

J=70

[D]m [G]m [A] 7


BRANI RIEPILOGATIVI

ritmo
16 BEAT

J 80
=
ritmo
WALTZ

[A]m
es
wo on

[D] m
ur on on

[E]7
on

|
n

[A] m
aa
ritmo
CHA-CHA-CHA

|
G]7 [c] El’

a
,
2 ye iR yy *
5
13 '~
3

te
1

eee
A 54 422

=== ye ee =
[tT -o-y
e_€
—e |

5 ——-
po

G7 Of [F]m
$5
BJm (G7
3.2 2211 2?
7 3
4 20142121242 34
5 5
444 55

7 7

p 1
12 CODA, ‘
5

H x x Dal 8 al ®
* = @—1}
poi CODA
ae
ritmo
MARCH 4/4

d 100
=
Walter Savelli

METODO PER LA ESECUZIONE


DELLA MUSICA MODERNA

etree macau e)

ene
LA TASTIERA ELETTRONICA

Dee eeeeee

BERBEN

amNY ANd
Pe fae
g4a
Eres METOOO

ee NG UAV RerC 1424


eenechay LA RITMICA TASTIERISTICA
smear B. Ey
Peet
iy

ebb amen
ee F

ase

Cue rd importanti della musica rock & pop


ce
oko
musiche di Lennon /McCartney, Elton John Walter Savelli

BERBEN PATA

ee eee ote ter


Md
Ferruccio Premici

L CANTO MODERNO BOD SPU


eee Magee CeerMee iis
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MAGGIORE MINORE SETTIMA
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